La finestra

La finestra sulla Val d’Orcia 

Lo sguardo spazia oltre i confini definiti dalla cornice, sottolinea e insieme occulta lo spazio, racchiude ed esclude, accentra lo sguardo che guarda, costruisce una prospettiva dell’immagine guardata, rende autonomo il visibile: dando un confine fa esistere.

Il terapeuta deve lasciar aperta la via alla guarigione individuale; questa non comporterà mutamento alcuno nella personalità; consisterà invece in un processo, chiamato individuazione, attraverso il quale il paziente diventerà quello che è realmente.” Carl Gustav Jung Principi di psicoterapia pratica Opere, vol. 16, 1935

Sono psicoterapeuta, psicoanalista junghiana, counselor filosofico, consulente al ruolo: sembrano essere argomenti con contenuti differenti, in realtà sono strettamente collegati da un file rouge importante, quello che chiamo “la lente psicoanalitica”. 

La psicoanalisi è una attività clinica di ricerca, come l’ermeneutica sottolinea la differenza tra spiegare e comprendere: lo spiegare ricerca le cause di un fatto, il comprendere significa cogliere l’aspetto psicologico. Permette di dare un confine alla problematica portata, chiarifica e favorisce un intervento che si riferisce solamente alla richiesta ricevuta.  

  • Sostegno e psicoterapia per problemi relazionali e affettivi, attacchi di panico, disturbi dell’ansia, disturbi del comportamento alimentare, disturbi psicosomatici
  • Sostegno psicologico e psicoterapia nei casi di separazione, lutto, gravi infermità
  • Sostegno psicologico e psicoterapia per disturbi alimentari, dipendenze affettive, difficoltà legate all’autostima, disagi personali che incidono sulla sfera relazionale o lavorativa
  • Sostegno psicologico alla sterilità, alla gravidanza, alla genitorialità e alla menopausa
  • Sostegno psicologico per crisi famigliari, problemi con i figli, disturbi dell’età evolutiva
  • Counseling nei cambiamenti di ruolo o di posizione aziendali, rientro da una maternità o da un periodo di lavoro all’estero
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