LA PARABOLA DEI CIECHI di BRUEGEL |
Questa immagine sembra la metafora del lavoro meccanico, senza coscienza dell’ azione che si sta compiendo, senza attenzione a ciò che accade intorno, ciechi appunto. |
Consulente di Direzione e Formatore
La consulenza e la formazione hanno un primo compito:
distinguere tra il fare e l’ azione, cioè tra l’agire ripetitivo e l’agire consapevole ed intenzionale, per non ritrovarsi come nella parabola dei ciechi.
L’etica nella relazione, sia verso se stessi che nei riguardi dell’altro, permette di sviluppare al meglio la responsabilità nelle azioni,
la congruenza nelle scelte, la concordanza col gruppo, la consapevolezza della leaderschip e rinforzare le competenze aziendali
richieste in armonia con i valori etici individuali.
Tutto ciò è coniugato nel counseling filosofico che procede
oltre la formazione, quando questa consiste nel trasferire delle tecniche di sapere, nel mio specifico relazionale e comunicativo, in quanto le
sole abilità tecniche non sono sufficienti a rendere vincente una azienda se non sono coniugate con una costante ricerca etica.
Già negli anni ’90 alcune grandi aziende avevano elaborato,
pubblicato e fatto conoscere, attraverso una formazione specifica, la “carta dei valori” e la “carta etica” come elemento imprescindibile
nel governare le relazioni interpersonali professionali.

